Passa ai contenuti principali

Spese Straordinarie

In caso di divorzio, separazione o cessazione di convivenza dei genitori i figli, se non economicamente autosufficienti o minorenni, hanno il diritto di ricevere dal genitore non collocatario, cioè da quello con cui i figli non vivono stabilmente, l’assegno per il mantenimento e il versamento di una somma pari al 50% delle cosiddette spese straordinarie.

Cosa si intende per assegno di mantenimento?
Si tratta di un importo fisso che va versato mensilmente.


Cosa si intende per spese straordinarie?
Le spese straordinarie riguardano eventi eccezionali ed imprevedibili, come quelli di ambito medico, scolastico o sportivo che comportano appunto l’erogazione di somme saltuarie.

Cosa succede se il genitore non collocatario si rifiuta di pagare?
Nel caso in cui il genitore non collocatario si rivelasse inadempiente ai propri doveri è possibile per l’altro genitore tutelarsi sia civilmente che penalmente.


Tutela civile
Se a venir meno è l’assegno mensile allora è possibile passare direttamente al pignoramento dei crediti e dei beni mobili ed immobili del genitore debitore poiché il provvedimento di separazione o divorzio funge da valido "titolo esecutivo". Su tale provvedimento si deve basare un "atto di precetto" da notificare al debitore. Non è quindi necessario richiedere un decreto ingiuntivo al Tribunale.


Se invece il genitore non collocatario risulta debitore della sua percentuale sulle spese straordinarie allora sarà prima necessario quantificare in una nuova sede giudiziaria l’ammontare del debito. Perciò è fortemente consigliato al genitore collocatario di conservare tutti i documenti giustificativi, come ricevute, scontrini o fatture, atti a comprovare la somma delle spese sostenute e non adeguatamente rimborsate.


Cosa succede se il genitore non collocatario continua a non pagare?
Nel caso in cui, ricevuto l’atto di precetto, il genitore continui a non pagare allora la legge interviene sequestrando ogni tipo di bene del debitore e richiedendo il versamento del mensile e delle spese straordinarie agli altri ascendenti legittimi più prossimi, come i nonni.
L'Avvocato Divorzista Stefania Cita, offre assistenza legale qualificata per il recupero coattivo delle spese ordinarie e straordinarie anche con Patrocinio a spese dello Stato.

Tutela penale
È possibile perseguire penalmente il coniuge inadempiente attraverso denuncia, che una volta depositata non può più essere ritirata. Ciò è possibile poiché non pagando ciò che deve egli si rende colpevole di reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare.

La pena, in caso di condanna, porta ad una multa o ad un massimo di un anno di reclusione.



Legge di Stabilità 2016
Nel 2016 è stato stanziato un fondo a sostegno dei coniugi creditori. La Legge di Stabilità stabilisce che se il genitore non collocatario non paga gli alimenti al coniuge lo Stato anticiperà per lui.
Se il nucleo familiare corrisponde ai requisiti richiesti allora lo Stato stesso verserà la quota mensile al genitore creditore.


AVV. STEFANIA CITA
C.SO SAVONA N. 10-10024-MONCALIERI-TO
Tel. 0116406134 -Mobile 3398052030
NUMERO VERDE - 800.030.198
E-MAIL: stefaniacita@libero.it

Post popolari in questo blog

IL MINORE CHE NON VUOLE VEDERE IL GENITORE NON COLLOCATARIO - Avv. Stefania Cita

La disciplina relativa all'affidamento dei figli in caso di separazione dei genitori ha subito negli anni una vera rivoluzione. Ad oggi, in virtù della legge 54 del 2006, è previsto che il regime ordinario sia quello dell'affidamento condiviso con collocamento del minore presso uno dei genitori. Per i grandi minori è prevista anche l'audizione degli stessi al fine di determinare con quale dei due vuole convivere. Problemi possono sorgere quando il minore rifiuta di vedere il genitore non collocatario. Cosa fare in questo caso?

Le disposizioni normative da tenere in considerazione sono diverse, ma non sono l'unico punto di riferimento, infatti, in materia anche la giurisprudenza ha una certa rilevanza. L'articolo 337 del Codice Civile stabilisce il diritto del figlio ad avere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori, ma la cosa si complica se il figlio non vuole vedere uno dei genitori e manifesti malessere. In tali casi è necessario capire qual…

ASPETTI PATRIMONIALI - Avv. Stefania Cita

Il divorzio genera effetti patrimoniali complessi, per la cui gestione è consigliabile affidarsi alla competenza specialistica di un avvocato, particolarmente in merito alla divisione dei beni, al mantenimento e alla richiesta di addebito.  La principale questione, dal punto di vista patrimoniale, è quella dell'assegnazione della casa cosiddetta coniugale. Si intende, in questo senso, la casa che ha costituito, durante la convivenza matrimoniale, il centro di aggregazione della famiglia. Si escludono, pertanto, eventuali seconde case o altri immobili, che rientrano, invece, nella divisione dei beni. La legge tutela prioritariamente la posizione dei figlipertanto, se ve ne sono, la casa viene assegnata al genitore che convive stabilmente con loro (in caso di affidamento condiviso) o affidatario (in caso di affido esclusivo). In assenza di figli, il coniuge non proprietario non avrebbe, in genere, diritto ad ottenere la casa. La maggioranza dei giudici ritiene oggi che la casa con…

PATROCINO A SPESE DELLO STATO - Avv. Stefania Cita-Torino

Cos'è il patrocinio a spese dello Stato In linea con quanto disposto dall'articolo 24 della Costituzione, il patrocinio a spese dello Stato è uno degli strumenti di tutela che il nostro ordinamento riconosce ai non abbienti, a garanzia del diritto all'azione e alla difesa davanti a ogni autorità giurisdizionale. Questo istituto permette infatti di addossare allo Stato - in presenza di determinati requisiti - le spese di giustizia derivanti dall'esercizio di azioni civili, penali e amministrative, nonché quelle derivanti dal difendersi dalle altrui pretese nelle stesse sedi. Attualmente, la normativa di riferimento in materia di patrocinio a spese dello Stato è contenuta nel Testo Unico Spese di Giustizia (d.p.r. 115/2002), che ha assorbito interamente le norme precedenti a riguardo modificandone il volto. L'attuale finalità dell'istituto, infatti, è sì rivolta a determinare condizioni di uguaglianza nella tutela dei diritti e degli interessi legittimi, ma non im…