Passa ai contenuti principali

Separazione Consensuale

Quando un matrimonio finisce il primo passo che attende i due coniugi è quello della separazione, consensuale o giudiziale, secondo che si trovi un accordo o meno tra i coniugi per la spartizione dei beni, l'affidamento dei figli e la corresponsione dell'assegno di mantenimento.Il procedimento della separazione consensuale è molto lineare e non pone di solito problemi quando ci si trova in tribunale, ma la vera difficoltà sta nel raggiungere l'accordo che prelude allo scioglimento del vincolo matrimoniale. Per raggiungere un valido accordo, in presenza di patrimoni e prole, non è possibile fare a meno dell'assistenza di un avvocato divorzista/matrimonialista. Solo con un avvocato esperto in separazioni e divorzi si può evitare di arrivare ad una separazione giudiziale lunga e costosa. Lo stesso discorso vale per il divorzio: in entrambi i casi la separazione consensuale ed il divorzio congiunto rappresentano la soluzione più rapida ed economica. Va ricordato che i coniugi possono incaricare un solo avvocato che verrà poi compensato in modo solidale da entrambi.

Quando non e' possibile raggiungere un accordo bonario non resta altro che adire la via giudiziale. Si puo' ottenere la separazione/divorzio anche nel caso il coniuge non sia d'accordo, in questo caso e' indispensabile la presenza di un avvocato soprattutto al fine di tutelare i diritti del ricorrente o del convenuto. In difetto di una valida e competente assistenza/consulenza legale il coniuge economicamente "debole" sara' inevitabilmente soccombente nei confronti del coniuge economicamente "forte" con prevedibili conseguenze. 

l parere di un avvocato si può rivelare utilissimo anche dopo l'omologazione della separazione, infatti può accadere che le condizioni economiche o fisiche di uno dei due coniugi mutino drasticamente al punto di dover richiedere una revisione delle condizioni separatorie, diventa quindi necessario trovare un nuovo accordo. In tal caso è necessario rivolgersi ad un avvocato. 

  

    AVV. STEFANIA CITA
C.SO SAVONA N. 10-10024-MONCALIERI-TO
Tel. 0116406134 -Mobile 3398052030
NUMERO VERDE - 800.030.198
E-MAIL: stefaniacita@libero.it

Post popolari in questo blog

SEPARARSI QUANDO IL CONIUGE E' IRREPERIBILE - Avv. Stefania Cita

I casi di irreperibilità del coniuge sono più frequenti di quanto non si possa immaginare. La condizione di irreperibilità si verifica nel momento in cui una delle due parti fa in modo di non lasciare un recapito a cui può essere rintracciato. I modi per rendersi irreperibile sono diversi: trasferimento di residenza senza comunicare lo spostamento, trasferimento all'estero senza comunicazione al consolato sono le fattispecie più comuni quando si tratta di cittadini italiani. Ma l'irreperibilità è frequente soprattutto per i cittadini stranieri che, dopo la separazione dal coniuge, scelgono di tornare nel loro Paese o di andare in un altro Stato estero facendo perdere le loro tracce.
Anche quando il coniuge diventa irreperibile e non dà più notizie di sé è possibile ottenere la separazione ed il divorzio.Per chiedere la separazione/divorzio da un coniuge irreperibile è necessario aprire un contenzioso giuridico. Si deve, quindi, avviare una procedura tramite l'avvocato, tenu…

IL MINORE CHE NON VUOLE VEDERE IL GENITORE NON COLLOCATARIO - Avv. Stefania Cita

La disciplina relativa all'affidamento dei figli in caso di separazione dei genitori ha subito negli anni una vera rivoluzione. Ad oggi, in virtù della legge 54 del 2006, è previsto che il regime ordinario sia quello dell'affidamento condiviso con collocamento del minore presso uno dei genitori. Per i grandi minori è prevista anche l'audizione degli stessi al fine di determinare con quale dei due vuole convivere. Problemi possono sorgere quando il minore rifiuta di vedere il genitore non collocatario. Cosa fare in questo caso?

Le disposizioni normative da tenere in considerazione sono diverse, ma non sono l'unico punto di riferimento, infatti, in materia anche la giurisprudenza ha una certa rilevanza. L'articolo 337 del Codice Civile stabilisce il diritto del figlio ad avere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori, ma la cosa si complica se il figlio non vuole vedere uno dei genitori e manifesti malessere. In tali casi è necessario capire qual…

SEPARAZIONE CON LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA - Avv. Stefania Cita

La negoziazione assistita è stata introdotta nel 2014 dal governo Renzi, per alleggerire i processi civili ancora in corso e quelli futuri che potevano gravare ulteriormente sulla situazione già precaria dei tribunali, che non riescono a smaltire la cause.La negoziazione assistita è una forma di conciliazione per mettere d'accordo le parti senza comparire davanti al giudice. Ognuno dei due coniugi dovrà avere un legale diverso al quale affiderà eventuale mandato ed il tempo necessario per completare la pratica è di circa dieci giorni. Nel caso del divorzio o separazione, i coniugi eleggeranno i rispettivi legali e si incontreranno previo appuntamento da loro accompagnati. Durante questo incontro dovranno discutere delle loro problematiche, cercando di risolvere nel modo che sia gradito a entrambi, con l'aiuto della mediazione degli avvocati. Se la negoziazione assistita ha successo, i coniugi possono continuare sulla strada del divorzio breve consensuale, mentre se questa fall…