Tariffario

- La remunerazione dell'attività professionale verrà calcolata sulla base dei 
parametri ministeriali determinati ex articolo 4 del DM 55/2014 previo
rilascio di preventivo sottoscritto.
- Per gli aventi diritto si presta attività professionale con beneficio del patrocinio a
 spese dello Stato.

 riassuntivamente:

-Consulenze euro 30,00-50,00.

-separazione/divorzio congiunto euro 500,00 più accessori di legge a coniuge.

-separazione/divorzio giudiziale a partire da euro 1500,00 più accessori di legge.

-separazione/divorzio con negoziazione assistita euro 1000,00 più accessori di legge.

-Modifica delle condizioni di separazione/divorzio congiunto euro 500,00 più accessori a coniuge.

-Modifica delle condizioni di separazione/divorzio giudiziale a partire da euro 1000,00 più accessori di legge.

REQUISITI PER OTTENERE IL BENEFICIO DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO:
(Gratuito patrocinio)

La somma riportato nel Decreto in analisi ammonta ad una cifra di 11.746,68 €. 
Questo frutto è basato sull'adattamento biennale stabilito in maniera 
specifica dall'articolo 77dell'omonimo T.U. delle fasce di reddito in concomitanza ai 
cambiamenti delle spese della vita stabilite dall'Istat, sulle fondamenta delle 
confessioni dei costi destinati alla consumazione per le famiglie di impiegati, lavoratori, 
operai, accertate nei due anni precedenti.
Redditi che rientrano nel gratuito patrocinio

Tutti i redditi ottenuti fanno parte di quelle tipologie di redditi considerati imponibili. 
In questi ultimi rientrano in maniera particolare tutti quelli che vengono percepiti da 
operai, lavoratori d'impresa o autonomi, fondiari, lavoro di capitali, etc. Oltre a tutti questi 
redditi sono compresi anche quelli che non sono soggetti a IRPEF o alla ritenuta alla 
fonte a titolo sostitutiva o d'imposta.
Accerta, perciò, il livello totale del richiedente in termini di capacità, in quanto viene 
considerato anche la somma totale dell'assegno di mantenimento che viene riscosso 
attraverso il Reddito di Cittadinanza o quello percepito in modo particolare dall'ex coniuge.
Concludendo, è bene specificare che, per determinati atti considerati come reati come la 
violenza sessuale, i cosiddetti blocchi di reddito non si attivano, perciò le vittime hanno la 
possibilità di utilizzare il sostegno del gratuito patrocinio a carico dello Stato in qualsiasi 
situazione.
All'interno del reddito non fa parte soltanto quello ottenuto dal richiedente per eseguire il 
calcolo, ma rientra anche quello che riguarda i familiari conviventi. Questi ultimi vengono 
esclusi soltanto nel momento in cui il giudizio sia rivolto ai diritti dei componenti 
familiari conviventi sotto il profilo personale come la privacy, la riservatezza e il nome 
oppure nel caso in cui risultano essere in contrasto con il resto dei membri familiari 
come la separazione coniugale.